Trattamento laser per eliminare varici e teleangectasie. Rischi

Laser per le varici

La chirurgia con laser per varici funziona inviando raffiche molto forti di luce verso la vena, cosa che fa sì che la vena lentamente si sfumi e sparisca. I laser sono molto diretti e precisi e danneggiano solo la zona da trattare. Tutti i tipi di pelle qualsiasi colore siano, possono essere trattati con sicurezza con raggi laser. La tecnologia laser si considera la più efficace con meno effetti secondari. La chirurgia con laser è piu comoda per i pazienti perché non si utilizzano aghi nè si fanno incisioni. Quando il laser colpisce la pelle, il paziente sente solo un piccolo colpo e la pelle non soffre perché il dolore è lenito mediante un raffreddamento anteriore e posteriore all´applicazione del laser. Può esserci un po´di rossore o gonfiore della pelle giusto dopo il trattamento, ma questo sparisce in pochi giorni. Anche la pelle può assumere un certo colore, ma questo va sparendo in solo una o due settimane. I trattamenti sono soliti durare tra i 15 e i 20 minuti e dipendendo dalla gravità delle vene, sono necessarie da due a cinque sessioni per eliminarle completamente. I pazienti possono tornare alle loro attività normali immediatamente dopo il trattamento.

Laser per le varici

Tipi di laser per varici

Ci sono vari tipi di laser che possono essere utilizzati per trattare le vene varicose e le teleangectasie sia sulle gambe che sul viso o su altre zone del corpo. Sarà il medico colui che deciderà qual è il modo migliore per trattare il tuo caso concreto. Alcuni dei laser utilizzati per trattare le vene comprendono il laser di color giallo chiaro, la luce laser verde e altri sistemi di luce pulsata intensa. In generale le assicurazioni mediche non sono solite coprire questi trattamenti perché si considerano estetici.

Anche se il trattamento laser non viene ancora utilizzato in molte occasioni come la scleroterapia (sclerosi vascolare), alcuni medici credono che possa arrivare a trasformarsi in un modo standard per il trattamento delle vene varicose. Non è molto invasivo e si può realizzare nello studio di un medico. Questo metodo implica l´applicazione di un catetere speciale o di un tubo molto piccolo nella vena. Una volta dentro, il catetere invia energia di radiofrequenza per far sì che la parete della vena si contragga e si chiuda. L´unico effetto secondario è una leggera contusione.

La chirurgia si utilizza principalmente per trattare le vene varicose molto grandi.

Effetti secondari del laser nelle varici

Gli effetti secondari gravi o le complicazioni con questa operazione chirurgica sono poco frequenti. Tuttavia, quando si utilizza anestesia generale, c´è sempre un rischio di complicazioni cardiache e respiratorie. I rischi sono simili a quelli della scleroterapia, il sanguinamento e la congestione del sangue può essere un problema, ma il sangue raccolto in generale torna normale da solo e non richiede nessun trattamento aggiuntivo. È anche possibile che si generi un´infezione della ferita, infiammazione, gonfiore e rossore.

Laser per le varici

Legatura chirurgica

Anche questa operazione chirurgica può lasciare cicatrici permanenti. Una complicazione molto comune è il danno del tessuto nervoso intorno alla vena trattata. Le piccole teleangectasie sono difficili da evitare quando si eliminano le varici. Questo danno può causare intorpidimento in piccole aree della pelle, bruciore, o un cambio nella percezione intorno alla cicatrice chirurgica.

Flebectomia ambulatoriale

Con questa chirurgia si utilizza una fonte di luce speciale che segna l´ubicazione della vena. Si fanno piccole incisioni nella vena, e dopo con ganci chirurgici, la vena si estrae dalla gamba. Questa operazione chirurgica richiede anestesia locale o regionale. La vena normalmente si elimina in un solo trattamento. L`effetto secondario più comune è una leggera contusione. Comparata con la chirurgia tradizionale, la flebectomia ambulatoriale permette l´ eliminazione di vene varicose molto grandi mentre lascia cicatrici molto piccole. I pazienti possono tornare alle loro attività normali il giorno dopo il trattamento.